COME VOTARE

Ogni elettore avrà due schede, una per la Camera (scheda rosa) e una per il Senato (scheda gialla). Con la scheda rosa l’elettore darà il suo voto sia per il candidato uninominale che per le liste che concorrono nella parte plurinominale per la Camera, così come la scheda gialla servirà per dare sia il voto uninominale che plurinominale del Senato. 
In entrambi i casi, la scheda è divisa in rettangoli: nella parte superiore di ogni rettangolo è riportato nome e cognome del candidato uninominali; nella parte inferiore la liste o le liste che lo supportano.

ISTRUZIONI PER UN VOTO CORRETTO

L’elettore può votare nei seguenti modi:

– tracciando un segno su una delle liste: in questo caso il voto si trasferisce al candidato uninominale a cui la lista è collegata;
– tracciando un segno sia sul nome del candidato uninominale che su una delle liste a lui collegate;
– tracciando un segno solo sul nome del candidato uninominale

In quest’ultimo caso ci sono due possibilità:
se il candidato è sostenuto da una sola lista, il voto si trasferisce anche alla lista;
se il candidato è sostenuto da più liste (come per Mattia Mor): tutti i voti dati al singolo candidato uninominale vengono distribuiti tra le liste che lo sostengono, proporzionalmente ai voti presi in quel collegio elettorale. 

È VIETATO IL VOTO DISGIUNTO
Non si può votare per una lista e per un candidato uninominale non collegato a quella lista. In questo caso il voto viene annullato. 

VIDEO TUTORIAL UFFICIALE DELLE ELEZIONI POLITICHE 2018